“Sono stata profuga e orfana nel Campo profughi di Udine nel 1950: le sofferenze prima e dopo erano tante. Non potrò mai dire: grazie Italia”. È una profuga di Neresine a scrivere questo chiaro messaggio. La sua firma illeggibile è: K. Ca… La si trova nel registro delle visite della mostra, del 2004, intitolata “PadricianoContinua a leggere “Profughi giuliano dalmati accolti nell’Italia matrigna”