Che ci faceva verso la fine di luglio 2021 a Milano, Udine, Trieste e Moschiena il signor Hans Rubinich, giornalista radiofonico dell’emittente ARD Südwestrundfunk? Stava conducendo una ricerca genealogica, per comprendere le proprie origini, dato che i suoi avi sono di Moschiena. Situata sulla costa istriana orientale, dopo la Prima guerra mondiale Moschiena, dal 1918Continua a leggere “Hans Rubinich da Marburgo in cerca dello zio istriano di Moschiena”
Archivi della categoria: Esodo giuliano dalmata
L’esodo di Egidio Rocchi da Rovigno al Centro profughi di Laterina e Torino, 1949
“Tanta gente partiva, Rovigno italiana si è svuotata e così siamo partiti anche noi – ha detto Egidio Rocchi – eravamo mio papà, la mamma, due sorelle e un fratello, era il 1949, ma la nostra famiglia in Istria era abituata agli esodi, perché i nonni sono stati internati dalle autorità austroungariche nel 1914, finoContinua a leggere “L’esodo di Egidio Rocchi da Rovigno al Centro profughi di Laterina e Torino, 1949”
La strage di Vergarolla raccontata da Claudio Bronzin, esule da Pola a Firenze
Pola era un’enclave controllata dalle truppe inglesi dal 10 giugno 1945, dopo l’occupazione titina di 40 giorni, durante la quale sparirono 950 italiani e solo 42 fecero ritorno vivi. Sulla spiaggia della città portuale istriana, affollata per la popolare manifestazione di nuoto della società “Pietas Julia”, il 18 agosto 1946, si verificò lo scoppio diContinua a leggere “La strage di Vergarolla raccontata da Claudio Bronzin, esule da Pola a Firenze”
Antologia del calcio a Fiume, 1904-1956
La storia dei calciatori fiumani è un orgoglio italiano ed europeo. Nel 1904 nasce a Fiume la prima società calcistica, come ha scritto Rodolfo Decleva, nel 2020. È il Club Sportivo “Olympia”. Durante la Grande Guerra sorge un altro Club, viene chiamato “Gloria”; è il 1917. Più tardi, mentre Fiume è al centro dell’attenzione europea,Continua a leggere “Antologia del calcio a Fiume, 1904-1956”
Esodo da Fiume a Laterina. La s’ciavina per parete di giorno e per dormire la notte, 1948
“Siamo partiti da Fiume il 28 agosto 1948 perché le condizioni di vita erano impossibili – ha detto Orietta Compassi – mio papà, Gustavo Compassi, aveva perso il lavoro al Silurificio e i vicini di casa sparivano senza sapere poi più nulla di loro; da 65mila abitanti a Fiume saranno rimaste neanche 5mila persone, cosìContinua a leggere “Esodo da Fiume a Laterina. La s’ciavina per parete di giorno e per dormire la notte, 1948”
Trekking del Ricordo 2020 a Udine con l’ANVGD
“Grazie per questa mattinata culturale su fatti poco noti del confine orientale – ha detto una partecipante al Trekking del Ricordo a Udine – così sto vincendo la paura di uscire di casa dopo il confinamento a causa della pandemia”. Forse questo è il commento contingente più importante che sia stato raccolto il 29 agostoContinua a leggere “Trekking del Ricordo 2020 a Udine con l’ANVGD”
Esodo dei Pettener da Pola a Laterina (AR) con le coverte tirade e in Francia, 1956
Esodo dei Pettener da Pola al Campo Profughi di Laterina (AR), Mestre e Francia, 1956-1960.
Il tour dei Campi profughi degli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia
“Son vignudo via de Fiume nel 1949 fin Trieste e dopo Udine – ha detto il signor Giuseppe Marsich, esule da Veglia – me ricordo che al Campo profughi de via Pradaman a Udine iera stanzoni con tante brande, dopo iera la cusina e la palestra, quanti panini bei bianchi con la mortadela che gavemoContinua a leggere “Il tour dei Campi profughi degli italiani d’Istria, Fiume e Dalmazia”
Profughi giuliano dalmati accolti nell’Italia matrigna
“Sono stata profuga e orfana nel Campo profughi di Udine nel 1950: le sofferenze prima e dopo erano tante. Non potrò mai dire: grazie Italia”. È una profuga di Neresine a scrivere questo chiaro messaggio. La sua firma illeggibile è: K. Ca… La si trova nel registro delle visite della mostra, del 2004, intitolata “PadricianoContinua a leggere “Profughi giuliano dalmati accolti nell’Italia matrigna”
Trieste al tempo del TLT, 1945-1954
Certi storici scrivono che l’esodo giuliano dalmata termina verso il 1956, dopo le ultime ondate di fuoriusciti che si riversano a Trieste, poi nel resto d’Italia e all’estero. Il capoluogo giuliano, dal 26 ottobre 1954, è di nuovo appartenente all’Italia. Dal 1945 là c’era l’amministrazione angloamericana; era la Zona A del Territorio Libero di TriesteContinua a leggere “Trieste al tempo del TLT, 1945-1954”